Gccia dopo goccia

Micronido
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Piccoli passi,
grandi scoperte.

Il nostro modo di accompagnare ogni bambino nella crescita, tra cura, gioco e scoperta.

Dai 3 ai 36 mesi · Goccia dopo goccia

Progetto educativo

Il progetto educativo del nido è rivolto ai bambini dai 3 ai 36 mesi e nasce con l’intento di offrire un ambiente sicuro, accogliente e stimolante, capace di sostenere uno sviluppo globale e armonico del bambino.

In questa fascia d’età ogni esperienza educativa assume un valore fondamentale, perché contribuisce alla formazione della persona, promuovendo non solo le competenze cognitive e motorie, ma anche la costruzione del sé, l’autonomia, le prime relazioni sociali e la comunicazione.

Il nido diventa così uno spazio in cui il bambino può sentirsi accolto, osservato e guidato, sviluppando fiducia in sé stesso e nel mondo che lo circonda.

Tra le finalità principali del progetto educativo vi sono lo sviluppo del sé, l’autonomia, le relazioni e la comunicazione e lo sviluppo delle competenze cognitive, linguistiche e motorie.

Il bambino viene accompagnato a riconoscere e comprendere le proprie emozioni, i propri bisogni e le proprie potenzialità, attraverso esperienze concrete e relazioni significative. Può esplorare, osservare, interagire con gli oggetti, con le persone e con l’ambiente circostante, rispettando sempre i propri tempi.

L’autonomia viene sostenuta attraverso le routine quotidiane, le attività strutturate e il gioco libero, permettendo al bambino di fare piccole scelte, esplorare, sperimentare e affrontare gradualmente nuove situazioni.

Anche le relazioni ricoprono un ruolo fondamentale. Attraverso il confronto con adulti e coetanei, il bambino sviluppa competenze legate alla condivisione, alla cooperazione, all’ascolto, alla regolazione delle emozioni e alla capacità di affrontare piccoli conflitti.

Il gioco, l’esplorazione e la scoperta rappresentano strumenti privilegiati per sviluppare attenzione, concentrazione, curiosità, creatività e capacità di problem solving.

Metodologia

La metodologia del nido si fonda su una visione integrata che combina teoria, osservazione, esperienza e relazione. Il progetto si ispira ai contributi di importanti pedagogisti, reinterpretandone i principi in modo coerente con le esigenze dei bambini dai 3 ai 36 mesi.

Maria Montessori

Dal pensiero di Maria Montessori viene valorizzato soprattutto lo sviluppo del sé e dell’autonomia. Gli ambienti vengono preparati affinché i bambini possano scegliere autonomamente materiali e attività, esplorare in sicurezza e svolgere piccole azioni quotidiane in modo indipendente, sempre con la supervisione discreta dell’adulto.

Gli spazi sono organizzati in angoli sensoriali, manipolativi, motori e linguistici, così da permettere al bambino di sperimentare, conoscere il proprio corpo, coordinare i movimenti, prendere decisioni e sviluppare sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.

Jean Piaget

Dal pensiero di Jean Piaget viene valorizzato il gioco come principale strumento di conoscenza. Attraverso il gioco il bambino costruisce schemi cognitivi, sperimenta relazioni di causa-effetto e sviluppa capacità di osservazione, ragionamento e problem solving.

Nel nido il gioco può assumere diverse forme: gioco simbolico, manipolazione di materiali, costruzioni, percorsi motori e attività creative.

Lev Vygotskij

Dal pensiero di Lev Vygotskij viene sottolineata l’importanza delle relazioni e dell’apprendimento sociale.

Lo sviluppo cognitivo e affettivo avviene prima a livello sociale e successivamente a livello individuale. Per questo la relazione con adulti e coetanei assume un ruolo fondamentale.

Le attività di gruppo, i giochi cooperativi e i momenti di narrazione condivisa permettono ai bambini di sviluppare competenze linguistiche, sociali ed emotive, imparando ad ascoltare, comunicare, confrontarsi con regole e routine e comprendere il valore della collaborazione.

L’educatore assume il ruolo di mediatore e guida, accompagnando il bambino nella cosiddetta zona di sviluppo prossimale.

Jerome Bruner

Dal pensiero di Jerome Bruner viene valorizzata la costruzione attiva dei significati.

Il bambino costruisce concetti attraverso l’esperienza e la scoperta. Per questo vengono proposte esperienze sensoriali, manipolazioni, attività artistiche e musicali e occasioni di scoperta dell’ambiente naturale.

L’educatore stimola il bambino attraverso osservazioni, domande e piccoli suggerimenti, favorendo curiosità, esplorazione e ragionamento.

Loris Malaguzzi

Dal pensiero di Loris Malaguzzi viene valorizzata la pluralità dei linguaggi del bambino.

Il nido propone attività diversificate che permettono al bambino di esprimersi e apprendere attraverso pittura, musica, manipolazione, gioco simbolico, narrazione e movimento.

In questo modo vengono valorizzate diverse forme di apprendimento e differenti modalità di espressione.

Rudolf Steiner

Dal pensiero di Rudolf Steiner viene ripresa l’attenzione al benessere globale del bambino, ai suoi ritmi naturali, alla continuità delle routine quotidiane, al contatto con la natura e alla sicurezza emotiva.

Le attività vengono distribuite in maniera armonica tra momenti strutturati e gioco libero, movimento e calma, attività individuali e attività di gruppo.

Gli spazi

L’attività si svolge in locali provvisti di certificato di agibilità con destinazione d’uso scolastico e di idonea certificazione relativa alla messa a norma degli impianti elettrici e di riscaldamento.

I locali sono stati ristrutturati a misura di bambino e sono organizzati con giochi e arredi pensati per rendere la giornata piacevole e, allo stesso tempo, garantire il massimo della sicurezza.

Sono presenti due aree dedicate alle attività ludiche, didattiche e psicomotorie, adeguate alle diverse fasce d’età.

Il nido dispone inoltre di:

  • due zone dedicate al riposo;
  • servizi igienici a misura dei bambini;
  • cucina interna;
  • ufficio/ambulatorio;
  • due spazi esterni, accessibili dalle rispettive sezioni;

Lo spazio non viene considerato semplicemente come il luogo in cui si svolgono le attività, ma come un vero e proprio ambiente educativo.

Gli ambienti sono organizzati secondo criteri di funzionalità, accessibilità e flessibilità e sono pensati per accompagnare i principali momenti della giornata: accoglienza, cura, gioco, riposo e pasto.

Gli spazi sono delimitati ma comunicanti, così da offrire ai bambini punti di riferimento chiari e, allo stesso tempo, la possibilità di muoversi e scegliere in autonomia.

Un ambiente ben strutturato sostiene infatti lo sviluppo dell’autonomia: i bambini possono raggiungere autonomamente i materiali, decidere dove giocare e imparare gradualmente a rimettere in ordine.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai materiali. Vengono utilizzati materiali naturali, di recupero o destrutturati, come legno, tessuti, cartoni, tappi, sassi e semi, con l’obiettivo di stimolare curiosità, creatività e sperimentazione sensoriale.

Anche gli spazi esterni fanno parte del percorso educativo: il contatto con la natura, la libertà di movimento, la scoperta degli elementi naturali e delle stagioni offrono opportunità per lo sviluppo motorio, cognitivo e affettivo.

Il rapporto con le famiglie

Il progetto educativo riconosce il ruolo fondamentale della famiglia nel percorso di crescita del bambino.

La collaborazione tra educatori e genitori è costante e avviene attraverso osservazioni condivise, incontri periodici e scambi quotidiani.

La famiglia viene considerata parte attiva e integrante del percorso educativo, favorendo una continuità tra l’esperienza vissuta al nido e la vita quotidiana del bambino.

La nostra giornata tipo

La giornata al micronido è organizzata attraverso specifici ritmi e routine, che hanno l’obiettivo di offrire ai bambini sicurezza, prevedibilità e benessere emotivo.

Le routine favoriscono inoltre lo sviluppo dell’autonomia, la regolazione emotiva, la socializzazione e l’apprendimento.

7:30 – 9:30
Accoglienza e gioco libero
9:30
Colazione
10:00 – 11:00
Attività e laboratori
11:00 – 11:30
Cambio del pannolino e preparazione per il pranzo
11:45 – 12:30
Pranzo
12:30 – 13:00
Preparazione per le ninne e prima uscita alle 12:30
13:00 – 14:30
Ninne
14:30 – 15:00
Risveglio graduale dei bambini e cambio del pannolino
15:00 – 16:00
Gioco autonomo e seconda uscita alle 15:30
16:00
Merenda
16:30 – 18:30
Momento di gioco e cambio del pannolino, con terza uscita alle 16:30 e quarta uscita alle 17:30
18:30
Quinta uscita

L’accoglienza

L’accoglienza rappresenta il primo contatto della giornata tra famiglia, bambino ed educatrici e ha l’obiettivo di favorire un passaggio sereno tra casa e nido.

I bambini vengono accolti con calma e accompagnati gradualmente nelle attività di gioco libero. Le educatrici raccolgono eventuali informazioni utili dai genitori e contribuiscono a creare un clima di fiducia e sicurezza.

Il cambio

Il momento del cambio non viene considerato soltanto un gesto igienico, ma anche un’occasione di cura, relazione e autonomia.

Il bambino viene accompagnato a riconoscere e rispettare i bisogni del proprio corpo e a collaborare gradualmente attraverso piccoli gesti autonomi.

Il cambio viene effettuato almeno tre volte al giorno, ma può avvenire in qualsiasi momento in base alle necessità e ai ritmi individuali di ciascun bambino.

Il pasto

I bambini condividono tre momenti principali della giornata: colazione, pranzo e merenda.

Durante i pasti le educatrici accompagnano i bambini con attenzione e rispetto, favorendo l’acquisizione di piccole autonomie, come servirsi, utilizzare le posate e riconoscere il proprio appetito.

Il pasto rappresenta anche un momento di relazione, nel quale si imparano regole di convivenza e si sperimentano nuovi sapori.

Il sonno

Il momento del sonno è dedicato alla tranquillità e alla cura.

Dopo le attività del mattino e il pranzo, i bambini vengono accompagnati al riposo in un ambiente calmo, rassicurante e personalizzato.

Ogni bambino dispone del proprio lettino e, se lo desidera, può avere con sé un oggetto affettivo portato da casa.

Le educatrici accompagnano l’addormentamento attraverso rituali dolci e costanti, rispettando i tempi individuali di ciascun bambino.

Conosciamoci di persona

Ti aspettiamo per scoprire insieme il nostro nido.

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